Il 21 maggio è entrato in vigore il decreto che prevede misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari derivanti dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Tra gli interventi più rilevanti, è stata modificata la disciplina dei c.d. “golden power”, (ovvero dei poteri speciali del Governo, funzionali alla salvaguardia degli assetti proprietari e della gestione di società nazionali operanti in settori strategici e di interesse nazionale).
In particolare, la costituzione di nuova impresa di rilevanza strategica per la difesa e sicurezza nazionale è soggetta all’obbligo di notifica. Inoltre, nei settori delle comunicazioni, energia, trasporti, salute, agroalimentare e finanziario, tale obbligo di notifica viene esteso agli acquisti di partecipazioni rilevanti compiuti da soggetti europei (anche residenti in Italia), nella misura in cui l’acquisto determini l’insediamento stabile in ragione dell’assunzione del controllo della società.
Al fine di potenziare l’attività di coordinamento delle attività propedeutiche all’esercizio dei golden power, è stato istituito un nucleo di valutazione e analisi strategica, presso il dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Legge n. 51 del 20 maggio 2022, di conversione del D.L. 21 marzo 2022, n. 21 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 maggio 2022 n. 117)

